Cos'hai promesso a chi ti ha avvistato l'ultima volta mentre stava cambiando corsia in un'autostrada scalcinata nel sud-est asiatico, pensando a Graceland - da lui visitata nel 2002 con la moglie - perché dalla radio suonava Hound Dog? ti ha sicuramente visto apparire come un miraggio in mezzo agli alberi di una foresta pluviale. Mentre cambiavi le corde del tuo guzheng. Perché adesso suoni quasi certamente una cetra cinese e stai organizzando un concerto per il ritorno ancora più fragoroso di quello che facesti nel 1968 per la Nbc.Da parte mia credo c'entrino gli extraterrestri. Quelli che hanno inventato la Coca Cola e che hanno ucciso tutti i presidenti, anche quelli morti di vecchiaia. Quel giorno d'estate si videro strani oggetti volanti senza targa che emettevano come suono del clacson Heartbreak Hotel. Le teorie del complotto mi fanno pensare che tu sia stato trasferito in uno zoo alieno e condivivi (non condividi, là usa così) la gabbia di diamante con una celebre pornostar - anche lei morta solo per finta. O forse era un tuo impersonificatore. Vampiro. O la reincarnazione di te stesso clonata a partire dal tuo sudore cristallizzato su un plettro. Quante persone vorrebbero cambiare il loro nome e farsi scrivere alla voce identità "Elvis Presley", i più esperti "John Burrows" oppure solamente "The King". O anche solo "Lui là che vale per tutti". Quante persone vorrebbero esserti accanto su una spiaggia tropicale dove stai sorseggiando del Mai Tai, dato che sei nel programma di protezione testimoni. Perché un giorno hai saputo tutto e hai voluto raccontarlo per enigmi come la sfinge, nel rumore bianco delle radio sintonizzate male. O solamente non vorrebbero dimenticarsi mai di te. Perché vorrebbe dire perdere tutto quello che sono. Beh, insomma. Buon compleanno. Tu muori e scompari anche ogni volta che ci si ricorda la tua nascita. Sei il re della sparizione e dell'eterna presenza. Torno a scrivere solo per augurarti di non doverti mai scordare di noi, altrimenti non sapremmo più chi abbiamo visto, per caso - quel giorno che assomigliava per sempre a te.
Ci seppellirai tutti. Anzi, lo hai già fatto.